Si conclude con successo la seconda edizione del progetto sostenuto dalla Fondazione Principessa Charlène di Monaco con la Rari Nantes Florentia
Una giornata di festa, sorrisi e traguardi condivisi ha segnato la conclusione della seconda edizione di “Nuotare in sicurezza: imparare fin da piccoli a Firenze”. Presso le piscine comunali ITI e Don Minzoni, si è tenuta la cerimonia di consegna degli attestati ai bambini e alle mamme partecipanti, alla presenza del console onorario del Principato di Monaco Alessandro Giusti, della presidente della Fondazione Istituto degli Innocenti ETS Maria Grazia Giuffrida, del vicepresidente FIN Andrea Pieri e dell’assessore al Welfare del Comune di Firenze Nicola Paulesu.
Sicurezza e inclusione: le novità della seconda edizione
Nato per garantire ai minori in situazione di vulnerabilità economica e sociale l’accesso all’ambiente acquatico, il progetto ha ampliato il proprio raggio d’azione. Rivolto ai bambini dai 3 ai 10 anni ospitati nelle comunità di accoglienza cittadine — tra cui l’Istituto degli Innocenti —, il percorso ha visto quest’anno una novità fondamentale: la partecipazione parallela delle mamme, guidate a prendere confidenza con l’acqua insieme ai propri figli.
Sotto la guida di istruttori qualificati e operatori specializzati, la piscina è diventata un luogo di crescita, superamento delle paure e coesione familiare, fornendo competenze salvavita indispensabili per la prevenzione degli incidenti in acqua.
Una sinergia di solidarietà per il territorio
L’iniziativa è stata resa possibile dal sostegno economico della Fondazione Principessa Charlène di Monaco e dal lavoro di rete tra il Consolato del Principato di Monaco a Firenze, la Fondazione Istituto degli Innocenti ETS, l’associazione Rarini per Amore e la Rari Nantes Florentia, con il patrocinio del Comune di Firenze e della Federazione Italiana Nuoto.
“Imparare a nuotare è una competenza di vita e un diritto che deve essere garantito a tutti” – hanno ricordato i promotori durante la consegna dei diplomi. “Il successo di questa edizione dimostra come lo sport possa diventare uno straordinario veicolo di inclusione sociale e sostegno concreto alle famiglie più fragili”.
Scheda del Progetto in Sintesi
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Promotori: Fondazione Principessa Charlène di Monaco, Consolato di Monaco a Firenze, Fondazione Istituto degli Innocenti ETS, Rarini per Amore ONLUS, Rari Nantes Florentia.
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Beneficiari: bambini (3-10 anni) e mamme delle comunità di accoglienza fiorentine.
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Sedi dei corsi: Piscine Comunali ITI e Don Minzoni (Firenze).
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Obiettivi: prevenzione dell’annegamento, integrazione sociale e promozione dei valori dello sport.

Photo credit: Rari Nantes Florentia
