Gli ultimi podi di Mahila Spennato, Margherita Romoli e Andrea D’Apote completano una rassegna da 10 ori, 9 argenti e 13 bronzi per la società fiorentina. Trentadue medaglie tra ori, argenti e bronzi
È il bilancio con cui la Rari Nantes Florentia chiude i Campionati Italiani di Categoria di Roma, ricostruendo il totale attraverso gli aggiornamenti pubblicati dalla società e gli ultimi risultati ufficializzati dalla Federazione Italiana Nuoto.
Prima dell’ultima sessione la Florentia aveva raggiunto quota 29. Le gare conclusive dei 1500 stile libero hanno aggiunto altri tre podi: l’argento di Mahila Spennato e il bronzo di Margherita Romoli tra le cadette, più il secondo posto di Andrea D’Apote tra gli juniores. Il conto finale arriva così a 10 ori, 9 argenti e 13 bronzi.
Gli ultimi tre podi arrivano dai 1500
Mahila Spennato ha chiuso seconda nei 1500 stile libero cadette in 16’46″57, alle spalle di Ginevra Bragaglini. Subito dietro, Margherita Romoli ha conquistato il bronzo in 16’47″02.
Nel settore maschile Andrea D’Apote ha invece chiuso secondo nei 1500 juniores in 15’32″78, preceduto da Ivan Sartor. Tre risultati che completano una settimana durante la quale la Florentia era già salita ripetutamente sul podio attraverso prove individuali e staffette.
Dieci ori e risultati in più categorie
Il dato più evidente è quello delle 32 medaglie. Ma fermarsi al numero complessivo rischierebbe di raccontare soltanto metà della storia. I podi sono arrivati attraverso categorie differenti e in specialità diverse, dalla farfalla alla rana, dallo stile libero alle staffette.
Tra i risultati già emersi nei giorni precedenti ci sono stati, tra gli altri, i titoli di Edoardo Valsecchi nei 50 farfalla Senior, Elena Iannolo nei 50 farfalla Juniores e Andrea Dondoli nei 200 rana Cadetti, oltre al successo della 4×100 mista Juniores femminile.
Il bilancio finale suggerisce una presenza distribuita su più settori della squadra, piuttosto che concentrata su un solo atleta.
Una manifestazione da oltre 1.400 atleti
La fase conclusiva dei Campionati Italiani di Categoria dedicata a Juniores, Cadetti e Seniores ha riunito a Roma 1.428 atleti in rappresentanza di 286 società. Le presenze della gara sono state 3.277, con 180 staffette. Dentro questi numeri, il bilancio della società fiorentina acquista un significato ulteriore: non si tratta soltanto di una serie di podi, ma della capacità di mantenere una presenza continua nelle diverse giornate della rassegna.
La classifica societaria e l’errore della pagina FIN
Anche le classifiche per società confermano la presenza della Florentia nelle zone alte, ma su questo dato serve una cautela. La pagina finale pubblicata dalla Federazione riporta due classifiche generali, entrambe etichettate come “sezione maschile”.
Nel secondo blocco la Rari Nantes Florentia compare al secondo posto con 368,50 punti, dietro al Circolo Canottieri Aniene e davanti al Team Veneto. L’etichettatura federale presenta però un’evidente anomalia e, fino a una correzione o a una conferma esplicita, FirenzeSport non attribuisce automaticamente quella graduatoria alla sezione femminile.
Il dato può quindi essere letto come ulteriore indicazione della consistenza societaria, ma non utilizzato per costruire una classifica definitiva diversa da quella pubblicata.
Il risultato più importante è la profondità
Il dato conclusivo resta quello delle 32 medaglie. Dieci ori, nove argenti e tredici bronzi raccontano una presenza continua durante tutta la manifestazione. Più ancora del singolo successo, però, il bilancio mostra una Florentia capace di portare sul podio atleti diversi, in categorie e specialità differenti.
È questo il passaggio che distingue una settimana costruita intorno a pochi exploit da una rassegna nella quale il risultato diventa anche un indicatore della profondità del settore agonistico. E per la Rari Nantes Florentia, alla chiusura dei Campionati italiani, è probabilmente questo il dato più significativo.
