Il 17 e 18 ottobre torna uno dei più grandi appuntamenti indipendenti delle freccette italiane. La collaborazione con Winmau, 32 gironi, la PDC Q-School 2027 tra i premi e un field nel quale figurano protagonisti della World Cup of Darts, della WDF Europe Cup, della MODUS Super Series e del circuito ADC. Nutrita la rappresentanza legata alle pedane di Firenze e della Toscana.
Maranello si prepara a diventare per un fine settimana una delle capitali italiane delle freccette. Sabato 17 e domenica 18 ottobre, al Beer Stop, torna il Super Game On, manifestazione che nell’edizione 2026 si presenta con numeri ancora più importanti e con un livello tecnico decisamente elevato.
Il torneo era stato inizialmente aperto a 256 giocatori e giocatrici, sorteggiati domenica 4 ottobre in diretta sui canali Facebook e Instagram dell’organizzazione e distribuiti in 32 gironi da otto.
La formula definitiva prevede però un ulteriore passaggio. Venerdì 16 ottobre si disputerà infatti ARENA, torneo di selezione dal quale usciranno altri 32 giocatori: uno verrà inserito in ciascun gruppo già sorteggiato. Il field salirà così a 288 partecipanti, suddivisi in 32 gironi da nove.
Sabato saranno disputati 16 gironi nella prima sessione e gli altri 16 nel pomeriggio. L’organizzazione prevede 16 pedane di gara e quattro pedane di riscaldamento, numeri che danno immediatamente la dimensione dell’evento.
Cos’è il Super Game On
Il Super Game On è un torneo indipendente che ha costruito la propria identità mettendo sulla stessa linea di tiro giocatori provenienti da esperienze molto differenti: atleti dei club locali, protagonisti dei circuiti nazionali e nomi che hanno già calcato i principali palcoscenici internazionali.
L’edizione 2025 aveva già raggiunto quota 256 partecipanti, con 32 gironi da otto e quattro qualificati per gruppo, confermandosi come uno degli eventi più partecipati del panorama italiano.
Nel 2026 il progetto compie un ulteriore passo avanti anche fuori dall’oche. Gli organizzatori hanno infatti annunciato la collaborazione ufficiale con Winmau, storico marchio internazionale delle freccette, e l’ingresso del Super Game On tra gli eventi riconosciuti dal brand.
Un rapporto nato anche grazie al contributo della famiglia Fochesato e, in particolare, di Aurora Fochesato, che ha favorito il collegamento tra l’organizzazione e Winmau.
Il premio porta direttamente verso la PDC
Il richiamo sportivo più importante è però rappresentato dal premio.
Il regolamento 2026 stabilisce che da quattro a otto dei migliori classificati conquisteranno l’iscrizione alla PDC Q-School 2027, accompagnata da un rimborso spese. Il numero definitivo dei posti disponibili verrà stabilito dalla direzione di gara in funzione della partecipazione complessiva, con la possibilità di assegnare ulteriori premi anche ai giocatori classificati tra il quinto e il sedicesimo posto.
La Q-School rappresenta la strada attraverso la quale ogni anno centinaia di giocatori tentano di conquistare una PDC Tour Card e quindi l’accesso al circuito professionistico.
E c’è già un italiano presente al Super Game On che quella strada è riuscito a percorrerla fino in fondo. Nel gennaio 2024 Michele Turetta è diventato il primo giocatore italiano della storia a conquistare una PDC Tour Card, grazie al percorso alla European Q-School.
Per gli eventuali vincitori under 16, che per età non possono partecipare alla Q-School, il regolamento prevede invece la conversione del premio nell’iscrizione a un evento di prestigio dedicato al settore giovanile.
A Maranello una parte della storia azzurra alla World Cup
Il livello del field emerge chiaramente guardando i nomi sorteggiati.
Tra gli iscritti figurano infatti almeno sei giocatori che hanno già rappresentato l’Italia alla PDC World Cup of Darts: Michele Turetta, Massimo Dalla Rosa, Andrea Micheletti, Michel Furlani, Danilo Vigato e Riccardo Castelli.
Il risultato più prestigioso porta la firma di Michele Turetta e Massimo Dalla Rosa.
Nel 2024 la coppia italiana disputò la migliore World Cup della storia azzurra. Dopo aver superato la fase a gironi, l’Italia eliminò negli ottavi l’Australia di Damon Heta e Simon Whitlock con un emozionante 8-7, entrando per la prima volta tra le migliori otto nazioni della competizione. Soltanto un altro 8-7, questa volta contro il Belgio, fermò la corsa degli azzurri nei quarti di finale. Turetta e Dalla Rosa tornarono insieme alla World Cup anche nel 2025.
Turetta aveva già contribuito a un’altra pagina storica nel 2023, quando insieme a Massimo Dante aveva ottenuto la prima vittoria italiana di sempre nella World Cup.
Ma il Super Game On riunirà anche diversi protagonisti delle precedenti generazioni della Nazionale PDC. Andrea Micheletti vestì l’azzurro nel 2019 e nel 2020, la seconda volta in coppia con Daniele Petri.
Michel Furlani partecipò alla World Cup nel 2016 insieme a Petri e tornò nel 2018 con Alessio Medaina.
Nel 2021 fu invece Danilo Vigato a fare coppia con Turetta.
Infine, nell’edizione 2026, l’Italia è stata rappresentata proprio da Michele Turetta e Riccardo Castelli, entrambi presenti nel field di Maranello.
Il Super Game On non ospiterà quindi soltanto alcuni dei migliori giocatori del momento: sulla linea di tiro ci sarà una parte importante della storia recente delle freccette italiane sul palcoscenico PDC.
Fochesato, Basili e gli altri protagonisti internazionali
Il curriculum internazionale degli iscritti non si limita alla World Cup.
Tra i nomi più attesi c’è Aurora Fochesato, protagonista proprio nei giorni scorsi alla WDF Europe Cup 2026, dove ha conquistato una storica medaglia di bronzo nel singolare femminile.
C’è poi Francesco Basili, uno dei giovani più interessanti del movimento italiano. A settembre ha disputato la MODUS Super Series in Inghilterra, diventando il primo italiano a vincere un incontro sul palco della competizione. Il suo percorso internazionale è nato anche attraverso il circuito ADC, che proprio da Firenze ha costruito una delle proprie basi italiane più attive.
A completare un field di altissimo livello troviamo, tra gli altri, Daniele Sergi, Jojo Tamares, Claudio Dolcetti, Giovanni Stecconi, Boris Petrongolo, Paolo Trutalli, Mirko Paro e Nicola Giovannini.
Firenze arriva a Maranello con un movimento cresciuto negli ultimi due anni
Per Firenze e per la Toscana, però, il Super Game On ha anche un altro significato.
Non si tratta semplicemente di contare quanti giocatori della regione compaiano nell’elenco degli iscritti. Molti dei nomi presenti sono infatti il prodotto, o comunque protagonisti, di un movimento che negli ultimi due anni ha aumentato enormemente il numero delle competizioni e le possibilità di confronto.
Il Circolo ARCI Mario Bencini di Firenze, sede della ASD Freccette Firenze, è diventato uno dei punti di riferimento del circuito ADC in Italia. Proprio dalle prime serie disputate sulle pedane fiorentine nacque il gruppo che conquistò i quattro posti italiani per la Finale Southern Europe di Atene 2025: Duccio Grassi, Nicola Grassi, Ferruccio Lipari e Nicola Monami. Nell’estate 2026 il circuito fiorentino era arrivato ad avere ben sei giocatori del proprio movimento nelle posizioni utili della classifica nazionale ADC.
E alcuni dei protagonisti di quel percorso saranno adesso al Super Game On.
Il nome più evidente è quello di Duccio Grassi, della Steel House di Quarrata. Nel 2025 ha vinto la classifica della Coppa Italia Steel regionale davanti a un gruppo nel quale Nicola Grassi ha chiuso al secondo posto; nello stesso periodo Nicola ha vinto il Bencini Player Championship, con Duccio secondo e Simone Bresci quinto.
Duccio è inoltre reduce da due stagioni di esperienza internazionale ADC: prima Atene nel 2025 e poi la Finale South Europe 2026. Un percorso nato dalle competizioni toscane e ormai consolidato ben oltre i confini regionali.
Accanto ai due Grassi e a Bresci ci sarà Manuel Mele, altro nome ormai strettamente legato alle pedane fiorentine. Mele ha fatto parte del Perseo Firenze nel campionato a squadre e soprattutto, nel novembre 2025, ha raggiunto proprio a Firenze la finale nazionale The Vault, arrendendosi solamente a Duccio Grassi. La finale terminò 4-0, con Grassi a 73,44 di media e Mele a 62,50.
Mele ha poi confermato la propria presenza nel circuito chiudendo la Winter Series ADC 2026 al settimo posto nazionale, con dieci vittorie complessive.
Nel tabellone di Maranello troviamo inoltre Angelo De Amicis, Lorenzo De Majo e Giacomo Vigiani, tutti protagonisti delle competizioni organizzate a Firenze. De Amicis è stato tra i giocatori più continui della Summer Series ADC disputata al Bencini, raggiungendo due finali e inserendosi nelle posizioni di vertice della classifica nazionale nelle prime fasi della stagione. De Majo ha preso parte con continuità al circuito fiorentino, mentre Vigiani ha raggiunto anche una finale in una tappa Spring Series ADC disputata al Bencini.
Ci sono poi Rossano Venturini, già presente nella classifica regionale e nelle competizioni del Bencini, e Massimo Gattai, giocatore del Marzocco Firenze e ancora attivo quest’anno nelle tappe ADC cittadine.
Un altro nome importante è quello di Fabio “Grisù” Bendoni. Uno dei giocatori toscani con il curriculum più prestigioso tra gli iscritti: ha vestito la maglia della Nazionale italiana FIGF, ha partecipato a Open internazionali WDF ed è stato campione italiano e vincitore del Toscana Open Dart. Un profilo di grande esperienza che aggiunge ulteriore peso alla presenza regionale.
Tra i nomi legati alla Steel House di Quarrata figura anche Alex Catino. Attualmente consigliere della SH Sports ASD, società che negli ultimi anni si è consolidata come uno dei punti di riferimento delle freccette toscane.
La presenza fiorentina e toscana si allarga ulteriormente con Matteo Mariti e Leonardo Fontani. Mariti è uno dei giocatori storicamente legati alla ASD Freccette Firenze, già componente del DC Marzocco Firenze e protagonista fin dalle prime edizioni dei tornei organizzati al Bencini.
Particolarmente interessante il nome di Leonardo Fontani, oggi legato alla Steel House di Quarrata. Nel Bencini Player Championship 2025 ha chiuso al quarto posto assoluto, conquistando una vittoria di tappa e un secondo posto. Sempre sulle pedane fiorentine ha raggiunto anche la finale di una tappa della Vault Summer Series, persa soltanto 4-3 contro Duccio Grassi al termine di un match nel quale Fontani ha fatto registrare 66,45 di media.
La spedizione continua con Davide Toniato, oggi pienamente inserito nel movimento fiorentino ma con una lunga esperienza maturata nel Nord Italia. La sua storia agonistica passa infatti dal circuito piemontese e da Novara, dove risulta ancora nelle classifiche nazionali Dart Master e dove è arrivato fino alla categoria A. Trasferitosi sportivamente sulle pedane fiorentine, ha vestito prima i colori del DC Perseo Firenze e poi della Fiorentina Dart, diventandone uno dei giocatori più produttivi nel campionato a squadre. Nel luglio 2026 ha inoltre raggiunto la finale di una tappa della Vault Summer Series al Bencini, fermato soltanto da Daniele Agresti.
Il Bencini di Firenze e la Steel House di Quarrata sono ormai due dei poli più attivi della regione, e il fatto che così tanti loro protagonisti siano presenti in un evento da 288 giocatori conferma quanto la Toscana stia guadagnando spazio nel panorama nazionale. Curiosamente, Simone Bresci e Angelo De Amicis sono stati sorteggiati nello stesso girone, dando alla prima fase anche una sfida dal forte sapore fiorentino.
Quello riportato è un elenco dei giocatori toscani o legati al movimento fiorentino che siamo riusciti a individuare: considerato il numero degli iscritti e i tanti percorsi sportivi sviluppati tra società diverse, non è escluso che qualche altro nome possa esserci sfuggito.
Quasi trecento giocatori per inseguire un sogno
È questa, probabilmente, la caratteristica più affascinante del Super Game On.
Da una parte ci saranno giocatori che hanno già affrontato avversari come Damon Heta, Simon Whitlock e alcuni dei migliori professionisti del mondo. Dall’altra tanti atleti che ogni settimana giocano nei club, nei circoli e nei tornei locali e che a Maranello avranno la possibilità di trovarseli davanti nello stesso girone.
In palio non ci sarà soltanto un risultato importante.
Per chi arriverà fino in fondo ci sarà la possibilità di presentarsi alla PDC Q-School 2027 e provare a seguire quella strada che Michele Turetta ha già dimostrato essere percorribile anche per un giocatore italiano.
288 partecipanti, 32 gironi, due giorni di gara e una parte importante delle migliori freccette italiane riunita nello stesso luogo.
E dentro questo enorme torneo Firenze e la Toscana non saranno semplicemente presenti: arriveranno a Maranello con un movimento che, negli ultimi due anni, ha dimostrato di poter portare i propri giocatori dai tornei del Bencini fino alle finali europee.
