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La FIR definisce i campionati: la Serie A vola nel girone del Nord Italia. Novità e avversarie anche per la Serie B e l’Under 18 Élite
La Federazione Italiana Rugby (FIR) ha ufficialmente reso noti i gironi e le formule per la stagione sportiva 2026/2027. Prende così forma il cammino dell’Unione Rugby Firenze (URF), pronta a scendere in campo con la Prima Squadra in Serie A, la formazione Cadetta in B e i giovani talenti nel campionato Under 18 Élite.
Serie A: la svolta del Girone Nord per la Prima Squadra
La novità più rilevante della stagione riguarda la Prima Squadra guidata dal duo Samuele De Simone – Alessio Mattoccia. Inserita nel Girone 3 del Gruppo 2, l’URF affronterà una svolta storica scontrandosi interamente con formazioni del Nord Italia, dopo anni trascorsi nel raggruppamento del Centro-Sud.
Il campionato scatterà il 18 ottobre. Ecco le 11 avversarie dei gigliati:
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Romagna, Bologna Rugby, Rugby Paese, Rugby Feltre, Rugby Casale, Ruggers Tarvisium, Villorba Rugby, Valpolicella Rugby, Rugby Junior Badia, Patavium Rugby Union, Rugby San Donà.
Serie B e Under 18 Élite: le avversarie della stagione
Anche per la formazione Cadetta e per il settore giovanile le sfide sono pronte a decollare con un programma ad alta intensità:
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Serie B (Cadetta 1 – Girone 4): I ragazzi allenati da Riccardo Morace e Marco Bonanni ritroveranno avversarie già note insieme a neopromosse e ripescate. Il via è fissato per il 18 ottobre contro Rugby Pieve, Fano Rugby, Lions Amaranto, Cavalieri Union Prato Sesto, Gispi Rugby Prato, CUS Siena, Olbia, Fradis Rugby e Tirreno Rugby. La prima classificata volerà in Serie A.
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Under 18 Élite (Girone 3): La squadra guidata da coach Marco Vito debutterà l’11 ottobre sfidando formazioni di grande tradizione come Rugby Experience L’Aquila, Livorno Rugby, Unione Rugby Capitolina, Cavalieri Union Prato Sesto, Primavera Rugby e Fiamme Oro Rugby (in attesa dei tre pass assegnati dai play-off di settembre).
Landini e Grassi: “Una grande occasione di crescita”
Il cambio di raggruppamento e l’innalzamento del livello tecnico sono stati accolti con grande entusiasmo dai vertici del club.
“Dopo tanti anni nel raggruppamento Centro-Sud, il girone Nord sarà una novità estremamente stimolante”, commenta il vicepresidente Giovanni Landini. “Confrontarsi con realtà e stili di gioco diversi significa fare nuove esperienze e continuare a migliorare, sia sul campo che per la dirigenza”, conclude Landini.
Le fa eco il Direttore Tecnico Paolo Grassi:
“La Serie A ci metterà alla prova con un livello tecnico previsto in rialzo. In Serie B la Cadetta dovrà essere subito esigente per imporsi fin dalle prime battute, mentre nell’Under 18 Élite ritroviamo rivali storiche di alto valore”.
Photo credit: URF – La Prima Squadra URF in azione di gioco con una maul
